“Napule è…n’ata storia” – Mariangela D’Abbraccio in scena con in versi di Edoardo e le note di Pino Daniele.

DAbbraccio6“Napule è…n’ata storia” è lo spettacolo andato in scena il 19 agosto all’interno della Corte di Palazzo di città di Locri (RC), spettacolo della rassegna estiva per la XXVIII Stagione Teatrale della Locride 2018 – 2019 del Centro Teatrale Meridionale sotto la Direzione artistica di Domenico Pantano. Insieme a questa serata, sono stati messi in scena al Tempio di Marasà, area archeologica di Locri, anche Mostellaria di Plauto il 13 agosto e la Lisistrata di Aristofane il 18 agosto, e il prossimo 28 agosto si terrà invece, l’Antigone di Sofocle, con adattamento e regia di Giuseppe Argirò.

39714779_2128696880534666_5294502491830878208_n

Napoli viene raccontata sulla scena dai versi di Edoardo De Filippo e dalle canzoni di Pino Daniele in un omaggio puro e naturale alla vena artistica della città che ha sempre tanto da raccontare in tutte le sue contraddizioni e nelle sue passioni. Bellissima la scenografia con proiezioni all’interno del cortile e la musica della fisarmonica perfettamente ritmata e protagonista in scena.

Abbiamo intervistato la protagonista, Mariangela D’abbraccio, attrice partenopea di grande esperienza e professionalità, cresciuta nell’arte che esprime attraverso il corpo e la voce e che ci ha raccontato lo spettacolo andato in scena e le vibrazioni che ha generato:

L.P. : Questo è uno spettacolo su Napoli, città raccontata da tantissimi artisti, sia in musica che in prosa, ma cos’è Napoli per Mariangela?

Mariangela D’Abbraccio: Questo spettacolo è raccontato attraverso la musica di Pino Daniele, le parole di Edoardo e anche di Patroni Griffi, quindi per me in questo viaggio a Napoli è meravigliosa perché è raccontata dai massimi talenti che abbiamo avuto. Per me Napoli rappresente le mie origini e la mia fortuna essendo un’attrice perché abbiamo questo patrimonio inestimabile. Per me Napoli è arte, anche se è fatta di tante cose brutte ed è piena di contraddizioni, come dicono anche le canzoni di Pino e i testi di Edoardo, però poi è un luogo che ti arricchisce moltissimo, anche nel dolore. 

LP: Oggi, artisti come Pino Daniele ed Edoardo De Filippo non ci sono più, cosa possiamo aspettarci artisticamente da questo nostro sud?

Mariangela D’Abbraccio: Adesso è più difficile perché non ci sono le condizioni sociali per coltivare alcuni grandi talenti, però ne abbiamo e Napoli continua ad essere la cultura, città sempre ricca di proposte e di talenti, di arte. E’ difficile perché non ci sono le condizioni… oggi forse un Pino Daniele farebbe fatica ad emergere per la presenza di tutti questi talent, o forse no, forse il genio sarebbe uscito ugualmente… anche lui negli ultimi anni non si riconosceva in questo sistema discografico e musicale italiano. Però penso che il grandissimo talento riesca ad uscire ugualmente, magari percorrendo altre strade.

LP: Lei sul palco incanta il pubblico cantando Napoli, ma quando lo spettacolo finisce, cosa le resta di quell’emozione?

Mariangela D’Abbraccio: Stare in scena è uno scambio fortissimo tra il pubblico e l’artista, sembra che solo l’artista dia, invece è il pubblico che da tantissimo, rimanda stimoli, direzioni e tanta energia. E poi ho un senso di grande gioia e di grande fortuna a poter recitare un patrimonio così grande che ci hanno lasciato artisti come Pino Daniele ed Edoardo. Mi sento una privilegiata per avere nel mio corpo queste parole e questa musica.

LP: C’è ancora qualcosa della sua città che vorrebbe raccontare, magari in un prossimo spettacolo?

Mariangela D’Abbraccio: Ci sto ancora pensando perché attualmente sono molto presa dalla tourne di Filomena Marturano e questo spettacolo che girerà anche il prossimo anno, però sicuramente, crescendo io come artista, come maturità, come età, come donna, vedrò poi Napoli ed una certa ricchezza artistica in altro modo. Il mio prossimo spettacolo sarà un ritorno ad un autore che amo molto che è Tennese Williams, che amava le donne e che ha scritto per le donne cose meravigliose. Tornerò a questo autore americano, ma terrò comunque sempre un piede a Napoli.

39622232_282182032562225_8809439770519273472_n

39700710_875798085958699_7544779172674011136_n

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...