Nasce UAM.TV, il canale della speranza e delle buone notizie. L’ideatore, Thomas Torelli, ci racconta di più…

uam2Nata da pochissimo tempo ed ha già moltissimi iscritti, si tratta della prima web TV totalmente indipendente: UAM.TV. Con una visione del mondo totalmente differente UAM.TV è una piattaforma online ricca di sezioni tematiche con film, documentari, approfondimenti, interviste, ritratti d’autore, cortometraggi, storie a lieto fine e un inedito TG quotidiano delle buone notizie. UAM.TV nasce per offrire un’offerta culturale alternativa con le telecamere puntate sulla realtà e sull’uomo, con un’attenzione particolare al sociale, all’economia sostenibile, all’ecologia, all’ambiente e al benessere fisico e psicologico.

Rosita Celentano conduce il “TG delle buone notizie“, ma tanti sono i documentari che indagano sul senso della vita e sul benessere del nostro pianeta.

L’ideatore di questa straordinaria piattaforma è Thomas Torelli, regista autore e produttore di molti documentari, conosciuto al grande pubblico specialmente per il successo del progetto filmico “Un altro mondo“, progetto che ha portato in giro per tutta Italia e che ha presentato in ogni sala in cui veniva proiettato creando attorno a questo film molta curiosità e seguito. “UN ALTRO MONDO” è stato presentato al RIFF – Rome Independent Film Festival, al Phoenix Film Festival e in numerose altre rassegne cinematografiche, ottenendo ottimi riconoscimenti da pubblico e critica. Selezione ufficiale all’Ischia Film Festival, Ariano Film Festival e al Voices from the Waters International Traveling Film Festival (Bangalore India); il film vince il Clorofilla Film Festival di Legambiente come Miglior Documentario del 2014 e due premi alla BICC Ronda 2014 – Bienal Internacional del Cine Científico dell’Associazione Spagnola per il Cinema Scientifico – ASECIC (Spagna): il Premio del Pubblico Diplomi ASECIC / BICC 2014 e il Trofeo ASECIC Guillermo F. Zúñiga alla miglior opera scientifica e tecnologica.

A partire da questo percorso abbiamo chiesto a Thomas Torelli di raccontarci la nuova TV:

LP: Raccontaci il percorso di come è nato il progetto della UAM TV che è il coronamento di quello che sino ad ora è stato il tuo lavoro… Dal concepimento dell’idea, sino alla maturazione e alla fattività della UAM TV come si è sviluppato questo lavoro?

THOMAS TORELLI: L’idea mi è venuta da due stimoli: il primo, dalla consapevolezza che gran parte del pensiero collettivo nasce dai condizionamenti dei media e quindi, secondo me, è una forma di “legittima difesa” creare un media che informi in modo differente. Il pensiero collettivo nasce da ciò che viene raccontato alle persone… se riuscissimo a dare un pensiero diverso cercando di dare speranza, un punto di vista diverso della realtà, sarebbe un contributo concreto alla realizzazione di “Un Altro Mondo”, un mondo diverso… Diceva il Dalai Lama <<Ero intelligente e volevo cambiare il mondo, ora sono saggio e sto cambiando me stesso>>. Questa è la motivazione sociale. La seconda motivazione è più legata al mio lavoro, faccio documentari da una vita e conosco bene il problema che sta dietro la creazione. Oggi il 90% dei soggetti che creano documentari, docufilm, in Europa, spesso non riescono a farli uscire in distribuzione o non arrivano in un unico canale televisivo. Abbiamo tantissimi prodotti di approfondimento culturale, quindi mi sono chiesto perché non creare un’unica piattaforma dove inserire tutti questi progetti per dargli spazio e vita?

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LP: Hai avuto attorno a questo progetto della TV un grande calore e coinvolgimento da parte delle persone, raccontiamolo… come ti ha aiutato la gente comune?

THOMAS TORELLI: Sì, è vero… In questi ultimi 5 anni sono stato in giro per l’Italia a presentare i miei documentari e sono stato a stretto contatto con il pubblico che mi ha conosciuto e ha iniziato a fidarsi di me e ad amare le cose che facciamo. Sono riuscito a far capire che quello che stiamo facendo è soprattutto un’azione e la gente autonomamente si sente parte di questi progetti. Quindi, la prima cosa che abbiamo chiesto a chi ci ha seguiti è stato un parere: volevamo sapere se questa TV così come la pensavamo noi potesse essere un progetto effettivamente fattibile anche da un punto di vista economico. Abbiamo dunque fatto una campagna di pre-abbonamenti per capire se c’erano questi presupposti e se la TV così concepita potesse funzionare. Il risultato è stato eccezionale, abbiamo fatto più di mille abbonati in un mese, quindi ci siamo resi conto che il progetto funzionava, eccome.

LP: Al momento la UAM.TV si può vedere online e su tutti i dispositivi mobili, corretto? E l’abbonamento è sia annuale che mensile?

THOMAS TORELLI: Esattamente! Per maggiori informazioni potete visitare il sito: http://www.uam.tv … In realtà si può vedere anche in TV collegando il cavo dal computer alla TV.

LP: Come è strutturato il palinsesto della UAM.TV?

THOMAS TORELLI: Ci siamo un po’ ispirati ai grandi tipo Netflix, la tv è totalmente ‘on demand’, guardi quello che vuoi, quando vuoi. Ci sono delle strisce tematiche: la prima è quella dei documentari e lì si possono trovare non solo tutti i miei documentari, ma una serie di altri accuratamente selezionati per la tematica usata e che sono stati presi in giro per il mondo. Ci sono già una trentina di documentari, sempre in aggiornamento. Poi c’è una sezione di approfondimento con le interviste integrali ai personaggi che hanno partecipato ai miei film; una sezione importantissima che è il TG delle buone notizie per cercare di ribaltare il paradigma per cui nel mondo succedano solo cose brutte. Poi abbiamo una parte dedicata alle “storie a lieto fine”… Mi piaceva rendere i nostri utenti protagonisti della TV, creare un senso di comunità… Ognuno di noi ha fatto qualche scelta eroica nella propria vita, perché non permettere alla gente di raccontarla e di raccontarsi? Molti hanno passato e superato momenti difficili, tirando fuori una forza che mai avrebbero pensato di avere, ecco, tutti questi casi costituiscono esempi positivi. Quindi gli utenti della TV possono fare un video selfie a casa, raccontando la propria storia, poi mandano il video alla redazione di UAM.TV, noi controlliamo l’immagine per qualità e poi lo carichiamo sulla nostra piattaforma. Abbiamo inserito anche il canale musica perché ci piaceva l’idea di poter far fruire della TV anche chi ha altro da fare, la musica può tenere compagnia, scorre anche senza prestare attenzione allo schermo. Abbiamo anche un canale di economia in cui viene esaltato il buono in questo settore, vi sono, ad esempio imprenditori che decidono di fare business condividendo la ricchezza nel territorio. C’è tanta gente che decide di puntare sulla qualità e per far questo bisogna ridistribuire la ricchezza nei territori, a volte basta poco. Facendo economia, partecipando al business si può fare anche del bene.

(Laura Papa)

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